Le formule in Google Fogli

Una delle caratteristiche più potenti di Google Fogli è la possibilità di eseguire automaticamente calcoli grazie alle formule.

Invece di usare una calcolatrice ogni volta che cambia un numero, puoi scrivere una formula una sola volta e lasciare che sia Google Fogli ad aggiornare il risultato.

In questa lezione scoprirai:

  • cos’è una formula;
  • quali operatori puoi utilizzare;
  • come funzionano le parentesi;
  • come scrivere una formula;
  • perché il risultato si aggiorna automaticamente.

Prima di tutto: cos’è un riferimento?

Ogni cella di Google Fogli possiede un nome, chiamato riferimento.

Il riferimento è formato da:

  • la lettera della colonna
  • il numero della riga

Ad esempio: C8 (colonna C riga 8), AA15 (colonna AA riga 15).

Quando scrivi una formula puoi utilizzare questi riferimenti invece dei numeri.

Ad esempio:

=A1+B1

significa somma il valore contenuto nella cella A1 con quello contenuto nella cella B1.

La casella del nome

Sopra il foglio trovi la Casella del nome.

Qui Google Fogli mostra il riferimento della cella attualmente selezionata.

Se selezioni la cella C5, nella casella del nome leggerai: C5.

Se invece selezioni un intervallo, ad esempio da A1 ad C3, la casella mostrerà il riferimento dell’intervallo:

La barra della formula

Accanto alla casella del nome trovi la barra della formula.

Serve per:

  • vedere il contenuto della cella;
  • modificare formule molto lunghe;
  • correggere rapidamente gli errori.

Ad esempio:

se nella cella compare 15 la barra della formula potrebbe mostrare =A1+B1 perché nella cella viene visualizzato il risultato e non la formula.

Perché usare i riferimenti?

Se domani il valore di A1 diventa 50, il risultato verrà aggiornato automaticamente senza modificare la formula.

È proprio questo il vantaggio dei fogli di calcolo.

Cos’è una formula?

Una formula è un’espressione matematica che permette di eseguire automaticamente uno o più calcoli.

Ogni formula inizia sempre con il simbolo =

Ad esempio: =A1+B1

Una formula contiene principalmente due elementi:

  • operandi;
  • operatori.

Gli operandi

Gli operandi sono gli elementi sui quali viene eseguito il calcolo.

Possono essere:

  • costanti: numeri scritti direttamente nella formula. Ad esempio, nella formula =10+20, i numeri 10 e 20 sono costanti.
  • riferimenti: sono gli indirizzi delle celle. Ad esempio, nella formula =A1+B1, A1 e B1 sono riferimenti.

Puoi usare insieme riferimenti e costanti, scrivendo: =A5+B5+2

Gli operatori

Gli operatori indicano quale operazione deve essere eseguita.

OperatoreOperazioneEsempio
+Addizione=A1+B1
Sottrazione=A1-B1
*Moltiplicazione=A1*B1
/Divisione=A1/B1
^Elevamento a potenza=A1^2
%Percentuale=A1*15%

Attenzione alla percentuale

Quando una cella mostra 50% in realtà Google Fogli memorizza 0,5.

Le parentesi

Le parentesi modificano l’ordine con cui vengono eseguiti i calcoli.

Confronta queste due formule.

=A1+A2/2

e

=(A1+A2)/2

Sembrano simili, ma producono risultati diversi.

Primo caso

=A1+A2/2

Google Fogli esegue prima la divisione. Quindi: A2 ÷ 2 poi +A1


Secondo caso

=(A1+A2)/2

Prima somma A1 e A2. Solo dopo divide il risultato per 2. Questo è il modo corretto per calcolare una media.

Come scrivere una formula in Google Fogli

Per creare una formula, seleziona la cella in cui vuoi visualizzare il risultato e digita il simbolo =.

Puoi inserire i riferimenti alle celle in due modi:

  • scrivendoli con la tastiera, ad esempio =A1+B1;
  • facendo clic direttamente sulle celle mentre scrivi la formula.

Esempio

Per sommare i valori delle celle A1 e B1:

  1. Seleziona la cella del risultato.
  2. Digita =.
  3. Fai clic sulla cella A1.
  4. Digita +.
  5. Fai clic sulla cella B1.
  6. Premi Invio.

Il ricalcolo automatico

Una delle funzioni più utili dei fogli di calcolo è il ricalcolo automatico.

Ogni volta che modifichi il contenuto di una cella utilizzata da una formula, il risultato viene aggiornato immediatamente.

Esercizi